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Depositi telematici in Cassazione: valore legale dal 31 marzo 2021

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Per effetto del decreto 27 gennaio 2021 del Ministero della Giustizia (pubblicato in G.U. n. 22 del 28 gennaio 2021) e ai sensi dell’art. 221, c. 5, d.l. n. 34/2020, a decorrere dal 31 marzo 2021, avranno  valore legale  i  depositi telematici degli atti processuali civili e dei documenti da parte dei difensori delle parti presso la Corte Suprema di Cassazione . Il  deposito   telematico rappresenta soltanto una facoltà per il professionista. L’art. 221, c. 5, d.l. n. 34/2020 (conv. in l. n. 77/2020) ha statuito che “Nei procedimenti civili innanzi alla Corte di cassazione, il deposito degli atti e dei documenti da parte degli avvocati  può avvenire in modalità telematica  nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (…)”.   Il  pagamento del contributo unificato e dell'anticipazione forfettaria , connessi al deposito telematico degli atti di costituzione in giudizio presso la Cassazione,

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 14 luglio 2020

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 luglio 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03814) (GU n.176 del 14-7-2020) ALLEGATO 1 ALLEGATO 2

CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO RILANCIO - SUPER BONUS 110% - ECCO IL TESTO DEFINITIVO

Il decreto Rilancio è stato approvato definitivamente e diventa legge.  Il provvedimento ha messo in campo interventi da 55 miliardi di euro.  Il passaggio alla Camera ha portato una serie di novità, tra cui l’allargamento alle seconde case del superbonus al 110%. Mancano ancora i decreti attuativi (alcune bozze sono già circolate) e la circolare dell’Agenzia delle Entrate. Per l’esecuzione dei lavori per l’ottenimento del bonus 110%,  l’amministratore condominiale si trova a dover far nominare dall’assemblea una serie di professionisti per lo svolgimento delle varie pratiche.   In particolare, appare pacifico che risultano essere necessari il tecnico che esegua lo studio di fattibilità della pratica, quello che coadiuva l’amministratore nello svolgimento delle procedure fiscali e anche un legale che lo aiuti nell’elaborazione e verifica della contrattualistica necessaria. L’iter si prospetta molto lungo, tortuoso e non privo di insidie valutato anche un apparato sanzionatorio previst

SUPERBONUS 110% - DECRETO RILANCIO

Il decreto Rilancio (D.L. 19 maggio 2020, n. 34) prevede il potenziamento delle agevolazioni esistenti per interventi di risparmio energetico o di adeguamento antisismico. L’art. 119 del decreto innalza al 110% la percentuale della detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica riguardanti l’isolamento termico sull’involucro degli edifici (c.d. cappotto termico), la sostituzione di caldaie con impianti a pompe di calore o a condensazione e gli interventi per l’adozione di misure antisismiche. L’agevolazione può essere fruita direttamente in dichiarazione dal contribuente o, in alternativa, può essere monetizzata, esercitando l’opzione per la cessione o lo sconto in fattura dell’importo corrispondente alla detrazione teorica. I commi 9 e 10 dell’art. 119 del decreto Rilancio prevedono che il bonus spetta per gli interventi eseguiti dai  condomini  e dalle  persone fisiche  al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni.   Per la corretta app

REAL ESTATE - DIRITTO IMMOBILIARE

Le transazioni immobiliari necessitano sempre di un adeguato supporto legale e di specifiche conoscenze tecniche, amministrative e fiscali .  A tale riguardo, lo Studio Legale Liotti è in grado di offrire un servizio specializzato  per tutte le tipologie di operazioni immobiliari: dalla fase di negoziazione  a quella di stipulazione del contratto di acquisto; nelle transazioni immobiliari; nei contratti di compravendita di asset o di veicoli societari; nei contratti di affitto/locazione.  Prima della stipula dei contratti lo Studio provvede alla redazione di una analitica  due diligence legale finalizzata sia all'acquisizione del bene che al finanziamento dell'operazione, valutando di volta in volta l'accesso a forme di finanziamento agevolato previste dalla vigente disciplina, interfacciandosi con gli istituti di credito e/o con le autorità interessate. La struttura dell’operazione spesso comporta implicazioni di natura legale e fiscale che trovano adeguata risposta nell’a

Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (GU n. 128 del 19-5-2020) - DECRETO RILANCIO

Il Dl Rilancio, Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (GU n. 128 del 19-5-2020) interviene anche in tema di assunzioni nella pubblica amministrazione col proposito dichiarato di imprimere un’accelerazione ai concorsi pubblici. La disciplina mira, evidentemente, a garantire forme di semplificazione in relazione all’emergenza COVID-19, essendo le dette misure previste per un periodo di tempo molto limitato, vale a dire dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2020. CLICCA QUI

GIURISPRUDENZA CODICE DEONTOLOGICO FORENSE

Consiglio dell’Ordine: reclamo elettorale e dimissioni degli eletti sub judice     Le dimissioni del Consigliere dell’Ordine la cui proclamazione sia stata impugnata al CNF comportano la cessazione della materia del contendere, con conseguente estinzione del giudizio, da dichiararsi in via pregiudiziale anche d’ufficio rispetto ad ogni altra questione di merito.   Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi, rel. Secchieri), sentenza n. 150 del 7 dicembre 2019     Rilevanza probatoria delle dichiarazioni dell’esponente e onere di contestazione e prova a carico del segnalato/incolpato     Le dichiarazioni dell’esponente possono assumere da sole valore di prova allorché trovino riscontro in indizi gravi, precisi e concordanti ovvero in altri elementi obiettivi e documentali, e siano altresì esenti da lacune e vizi logici. In tal caso, al professionista incombe l’onere di dimostrare, sin dalle prime memorie difensive, la veridicità delle proprie affermazioni, ovvero l’infondatezza degli adde